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Missione compiuta per l’Azipod di Oceania

Cruise & Marine LogisticNetwork ha portato a termine un’altra difficile impresa

A testare la qualità del lavoro svolto dalla società, di cui sono partner Blue Water Shipping e Priano Marchelli, questa volta è stata Oceania Cruise Lines che ha affidato un delicato progetto di trasporto di un AZI-POD o sistema di propulsione elettrica del peso di oltre 110 tonnellate,da Galveston in Texas.“Tramite la nostra stazione BlueWater Shipping di Houston,coordinata da Roy Applegate, è stato curato l’imbarco e il part-charter di una nave per la spedizione dello stessoa Marsiglia presso il Chantier Navale de Marseille, per un bacino di carenaggio della nave Seven Seas Mariner” spiega Andrea Giachero, numero uno di Priano Marchelli. Nello specifico si trattava di un involucro delicatissimo a forma di ogiva, di buone caratteristiche idrodinamiche, che racchiude un motore elettrico a corrente alternata e un corto albero che aziona un’elica, in genere a passo fisso, che può essere applicata su una delle estremità dell’ogiva. In alcuni casi sono previste due eliche applicate su entrambi i lati della nave, ma in generale il gruppo viene sempre posizionato sotto lo scafo.“Abbiamo sfruttato l’esperienza locale della stazione Blue Waterdi Houston per trovare una nave che garantisse all’armatore un servizio eccellente a un costo assolutamente competitivo,negoziando con la compagnia di navigazione un ottimo nolo”prosegue Giachero, che tiene a precisare come “l’operazione sia stata delicatissima e complicata in quanto l’Azipod era tenuto allo stato estero in un magazzino Rolls Royce su una piccola isola”. Oltre ad aver curato la parte doganale a Galveston è stato richiesto l’intervento di Mammoet USA al fine di movimentare il pezzo su una chiatta che raggiungesse Houston in tempi brevi, da dove il componente è stato sbarcato tramite gru a terra e successivamente trasferito sulla nave multipurpose BBC Polonia, ormeggiata in banchina.“Nonostante le temperature bassissime e un imprevisto ai motori della gru, le operazioni sono state effettuate con successo caricando il propulsore e le varie parti di rispetto sulla nave, che ha trovato ad attenderla nel porto di Marsiglia lo staff di Priano Marchelli” aggiunge il numero uno dell’azienda genovese. “Nello scalo francese abbiamo organizzato le altrettanto delicate operazioni di sbarco, sdoganamento,movimentazione ed allocazione presso imagazzini dei cantieri Marsigliesi al fine di permettere l’inizio del bacino”. Un lavoro di grande importanza che permettete a Cruise & Marine Logistic Network di presentarsi alla prossima fiera Seatrade di Miami con un biglietto da visita di primissimo piano. “Questa spedizione, parallelamente all’operazione relativa alla Carnival Splendor, è stata l’ennesima dimostrazione che il nostro Gruppo può soddisfare worldwide anche le più complicate esigenze di logistica si possano presentare all’armatore, al cantiere navale o a qualsiasi tipo di azienda operi nell’industria navale” ha detto Roy Applegate, globalvice president del network Cruise & Marine nonché rappresentante di Blue Water. “Il nostro obiettivo è quello di dare sempre un servizio a valore aggiunto che garantisca al cliente un’assistenza worldwide e un supporto logistico che mira all’eccellenza”.

Nicola Capuzzo

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