Il reso non è una consegna percorsa al contrario. Quando un prodotto rientra, occorre capire a quale ordine appartiene, in quali condizioni si trova e quale decisione è autorizzata. Trattarlo come merce nuova può creare disponibilità di magazzino non affidabili.
Identificare prima di ricevere
Assegna un riferimento al reso e collegalo a ordine, articolo e motivo dichiarato. Comunica al cliente le istruzioni previste dalla politica commerciale dell’azienda. Il magazzino deve poter riconoscere il collo anche se il documento originale non accompagna la restituzione.
Definire controlli e responsabilità
Concorda quali verifiche spettano alla logistica: presenza del prodotto, integrità apparente, accessori e corrispondenza con il riferimento. Valutazioni tecniche o decisioni su rimborso e garanzia possono richiedere soggetti diversi. Non confondere il ricevimento fisico con l’approvazione commerciale della pratica.
Separare le destinazioni
Un articolo può tornare disponibile, essere inviato a controllo, riparazione o altra gestione autorizzata. Mantieni separati gli stati a sistema e, quando necessario, anche le aree fisiche. Se una decisione resta sospesa, assegna una scadenza e un responsabile per evitare che il reso occupi spazio senza visibilità.
Indicatori da seguire
- Tempo tra ricezione e identificazione.
- Percentuale di resi privi di riferimento.
- Tempo di attesa per la decisione commerciale.
- Motivi ricorrenti per prodotto o tipo di imballaggio.
L’analisi dei resi può migliorare anche il flusso in uscita. Danni ripetuti suggeriscono di rivedere l’imballaggio; errori di articolo richiedono un controllo del picking. Per prodotti regolamentati o con vincoli di conservazione, la rimessa a stock richiede una valutazione specifica, non una regola automatica.
Approfondisci il servizio
Per valutare una soluzione adatta al tuo carico, consulta il servizio Logistica e-Commerce di Priano Marchelli e invia una richiesta attraverso il modulo dedicato, indicando origine, destinazione e caratteristiche della merce.